Classe 1970, dunque seconda metà del secolo scorso :-) ho cominciato a giocare a pallavolo non proprio da giovanissimo.
I primi tornei di cui ho memoria risalgono all'Under 16 e poi all'Under 18 con la Pallavolo C9 e quindi in Trentino. Una società emergente con allenatori e dirigenti assolutamente pionieri per quell'epoca che nel dopo lavoro vivevano la palestra in forma totalizzante. Come giovani atleti questo lo percepivamo benissimo, avevamo una qualche forma di coscienza dell'investimento che si stava facendo su di noi. Lo ripagavamo lavorando sodo e portando a casa risultati importanti. A memoria devo essermi seduto persino sulla panchina della serie C guardando quell'unica partita da quel posto. Evidentemente non avevo doti fisiche per potermi meritare di più, oltre al fatto che i giocatori della prima squadra erano inarrivabili a confronto. Poi come capita ad alcuni di coloro che infilano la strada del lavoro, degli studi e della famiglia tutto insieme, alla pallavolo ho dovuto dare un ruolo sempre più marginale finché è stata poi lei a lasciare me.
Pensavo di essermela scampata senza troppi strascichi sentimentali finché, qualche anno fa, dagli stessi amici ormai ex C9 mi fu offerta l'opportunità di provare il volley misto amatoriale che in Trentino è promosso dall'ASD AmaVolley. Il resto è storia.
Oggi condivido la responsabilità del progetto Terzo Tempo Volley e seguo le ragazze e i ragazzi per quel che riguarda le dinamiche della comunicazione di cui mi occupo anche professionalmente. Coltivo questa passione assieme alla squadra di Palestra della Scrittura che segue con affetto le nostre vicende del volley in cui si riconoscono importanti affinità: donne e uomini, in una squadra e nell'altra, ma anche giovani e seniores, in entrambe i casi, spinti dalla voglia di continuare ad imparare ma anche di prendersi cura gli uni degli altri, non solo come formatori, non solo con la pallavolo, ispirati a diventare insieme persone migliori.
Ingegnere informatico, imprenditore e formatore, sto completando il master di primo e secondo livello in comunicazione strategica. coaching, problem solving e scienza della performance presso il Centro di Terapia Strategica del Professor Giorgio Nardone.
Ma per non illudere troppo chi sceglierà di seguire gli spunti che aggiungerò su questo sito, devo ribadire che come giocatore sono stato poco più che modesto e non ho alcun titolo ufficiale da allenatore. Il mio background è quello di un tecnico che, con uno sguardo ammorbidito, pratica e studia la pallavolo moderna con un amore profondo.
